Luna che piangi
Oh luna perché piangi, è Primavera;
hai la fronte di latte corrugata
mentre ci guardi sotto la stellata
con gli occhi luminosi della sera.
Sei chiara con la voce tua sincera
che canta ninna nanna alla nottata
mentre dorme il suo sonno la vallata
dove la gioia è ancora una chimera.
Non vedi com'è triste questo cuore,
trabocca di parole vellutate;
lascia cadere il pianto d'un amore.
Olezzan nei giardini tutti in fiore,
rami di pesco e aiuole addormentate
sotto il tuo raggio freddo ed incolore.
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L'autore
Dorella Dignola
Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell
Commenti (1)
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Patrizia Muttoni1 aprile 2017
Serena è la primavera, perché luna piangi? Forse la malinconia di un tramonto che ricorda il giorno andato. Complimenti
