Pieghe Di Memoria

Quando scorro le dita sul viso
faccia a faccia con lo specchio
niente è più come prima,
tanta perplessità mi scuote.
Conto le mie rughe, pieghe di memoria
solchi lievi, scavati, profondi
fili di primavere e giorni di lillà
sgocciolii d’inverno, contorni pallidi
come ramoscelli sfioriti.
Spio la mia vita seghettata
sotto il peso degli anni, sassi
mai levigati dal corso del fiume
rugoso il velario del cuore
dove un sole fuso mi penetra a sorsi.
Sento d’ amarmi di antico candore
quando il vento schiaccia il mio volto
e l’erba nasconde i bianchi capelli.
Da lontano,
m’arriva odore di giacinti
e mentre allontano l’ombra geometrica
della mia immagine dal passo invecchiato,
l’edera della scorsa estate
germoglia dalla bocca del muro...
Allora, dico a me stessa
- nulla è cambiato-.
©
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L'autore
Mariasilvia
La poesia, sinonimo di semplicità, l’attitudine che ha l’anima di liberarsi e di volare anche senza il vestito della festa. È dare voce ai propri sogni. E’ far tacere la mente e far parlare il cuore, per arrivare ad emozionare con Pensieri e Sentimenti che nascono dentro ... Vorrei trasmettere stati d’animo, com
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