Come scariche eletriche
Nella notte,
quando il mondo dorme
e riposa,
come percorso,
da scariche elettriche,
mi giro e rigiro,
cerco un alito d’amore.
Fingo, come se non fosse
un assurdo desiderio,
un illusorio sogno,
che ti appartiene.
Ma, non ti trovo,
mentre bruciano dentro
le sensazioni, che poi,
sfumano in un antro vuoto,
ove nessuno entra.
E, comunque sereno,
aspetto,
sulla soglia della porta,
che per me si aprirà.
©
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