Tu, di certo, più non ricordi
Angelo Michele Cozza
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Tu, di certo, più non ricordi
-e chissà da quando-
i lontani giorni d'allegria
festeggiati gironzolando per le vie
il nostro appartarci nel buio
gli angoli fuori mano
ove ebbre si ritrovavano
labbra infuocate e voraci
per donarsi baci di passione!
Felici per un giorno o un frangente
schermati e corazzati poco ci colpiva
non punti da tristezze acute
ignoravamo che la morte fosse la meta
a cui giunge la vita per il tempo
che tende al limite del destino.
Che siamo e chi siamo oggi
separati e indifferenti l'uno all'altro
abbattuti da solitudini e malinconie
confusi in una moltitudine umana
arricchita o impoverita di illusioni?
Quanto silente muta oscilla o si rafferma
tra riverberi e abbui di stagioni!
Oggi sappiamo che dolore e rinuncia
sono preludio e preannuncio
allo spalancarsi del vuoto e del nulla
che non lasciano spiragli di luce
quando a tutto spiano inesorabile
invecchia e involgarisce il cuore!
Baracconi zeppi di passato a rimorchio
per urti ripetuti e buche malcelate
ci sfasceremo quando di colpo
si spezzerà il filo che resiste e ci trae
in mille pezzi poi si disperderà
l'esile vita breve e mortale
e nessun prodigio mai lo scongiura.
Oh si! Sparisti senza lasciare un'orma!
Sento che il freddo sta per giungere
e il tutto essente si ritira ma conforto
oggi mi fa il ricordo in cui ti incarni
nel lieve tepore di un dì primaverile.
©
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L'autore
Angelo Michele Cozza
Biografia Sono nato il 16 gennaio 1947 a Valva (Sa), un piccolo paese della valle del Sele, dove ho vissuto i primi anni dell'infanzia. Da molti anni vivo a ........ in terra di Bari.La mia famiglia di origine, per diverse ragioni, si trasferisce nel 1953 a Napoli. Sono anni difficili, si vive alla giornata. Mia mad
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