Qualcosa rimarrà
Paolo Marongiu
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Hai costruito nel mio deserto la tua città,
hai diluito nelle tue lacrime il mio dolore,
al fiume avvelenato della mia viltà
hai ceduto il passo, senza rancore.
E adesso siamo qua,
a proteggere un germoglio dalla brezza,
ad ascoltare questo vuoto immenso
che la luce cerca, il vento accarezza.
Qualcosa rimarrà, di te e di me,
del nostro camminare senza meta,
del tremolio della tua voce,
dei passi lenti su petali di seta.
Sarà l'eco d'un flebile richiamo,
perché il tempo è vorace
e noi altro non siamo
che cibo succulento e prelibato.
Qualcosa rimarrà di questa vita,
sarà il ricordo fragile e fugace,
come il fruscio della lucertola impaurita,
di ciò che nel silenzio abbiamo amato.
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Paolo Marongiu
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