Rosa o veleno

Rosa o veleno io ti piango addosso
sorpresa dal tuo vento in copertina
felice di quell’essere regina
modello di un suadente paradosso.
Veleno o rosa oltre più non posso
essendo che la vita in cartolina
correggerà la faccia la mattina
in questo mare dalle onde mosso.
Profumo o spine volgiti al passato
fallo cadere in basso dalla fonte
col sole troppo in fretta spodestato.
Spine o profumo stilla l’orizzonte
e osserva dentro il cielo mio bucato
il verbo figurato sulla fronte.
©
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