San Pietroburgo
Tra varici impervie
fluisce il mio sgomento,
spezzata è l'onda
su scogli amari.
Solo poltiglie di sangue
e fango, disseminate
sull'asfalto grigio.
Lame affilate
e chiodi, conficcati
tra petto e stomaco,
è pasto consueto.
Aggiunge peso,
il carro della vita,
ma il fiato è corto.
©
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L'autore
Gabriella Zagaglia
Ho iniziato da bambina, in segreto. Scrivevo piccoli versi su ogni supporto possibile. Giusto il tempo, a 5 anni, di mettere insieme qualche parola. Una necessità scaturita dal profondo. Poesia nel sangue, nel cuore, nella vita. Ogni occasione è sempre stata buona per incidere sentimenti su carta ed altro. Mi deridevan
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