Sospetto
Se vedo mia poesia letta un po’ troppe
volte, m’insospettisco: "Vuoi vedere",
mi dico allora, "che ci sono troppe
parole scelte male, assai foriere
di profondo disprezzo, che i lettori
mi leggono per farsi una risata,
per rallegrare un poco i loro cuori
con la visione di una baggianata? "
(Del resto, spesso leggo io le pagine
di un giovane politico locale
solo per ricavarne poi l’immagine
dell’ignoranza sua ben colossale!)
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
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