Il labirinto del fauno

Ninna nanna struggente,
Mercedes dal cuore infranto
la canta tenendo tra le braccia
la bambina morente.
Sangue e radici,
rinascita,
Il fauno dal cuore di foglie,
descrive il sogno,
l'ancestrale divenire della bambina
regina,
tanto attesa dal regno sotterraneo.
Nana, ninna nanna, Nana de Mercedes,
che con le lacrime purifica,
Il peccato dell'uomo,
maledetto nella procreazione.
Il fauno s'inchina,
con metamorfosi di viandante
e di giullare di corte,
indica la rinascita alla nuova regina.
Il fauno e dentro di noi,
vive bizzarro per narrare la verità,
istrione immortale rinnova
i movimenti del cuore
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L'autore
Eolo
Commenti (3)
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carla composto6 aprile 2017
bellissimo il film bravo il poeta che ha saputo cogliere l'amore grande che -non ha fine nemmeno dopo la morte... intensi versi elegantemente stilati elogio sincero per questa bella opera
Antonella Garzonio6 aprile 2017
Una bimba che si rifugia in un mondo di sogni per sfuggire una realtà crudele. Un periodo storico feroce nel quale il fauno rappresenta il collegamento con altra realtà magica e fantastica. Molto apprezzata.
Anna Di Principe6 aprile 2017
Pregevole trasposizione in versi del film "Il labirinto del fauno",in cui s'intreccia il mondo mitico e reale (per l'ambientazione storica).Complimenti al Poeta per lo stile e contenuto!



