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Introspezione 6 aprile 2017 · lettura 1 min · 4435 letture

Autolesionismo

Saverio Chiti 2051 poesie pubblicate
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Punisco ciò che mi è vita e dall'alto del mio sapere ignoro quella parte di me dove ancora risiede la ragione... mi rinchiudo nella prigione ch'è vita a perdere così, senza nessuna speranza e mi disprezzo per quel che sono un misero uomo ma onesto un cuore puro che tanto ha dato e che ora, scarico, più nulla ha. Che sia nell'autolesionismo il mio cammino? Su quel crinale che è fatica e mai riposo e nell'angolo di cielo dove ogni cosa si diperde se non è condiviso con altri. Davanti a uno specchio scortico il mio viso dacché più lo riconosco come mio e mi infliggo il castigo che fu d'iddio... vagare in ogni dove alla ricerca di un nuovo Paradiso laddove tutto è buio e vive nell'ombra alla vana ricerca di quella luce che come un'infinitesimale fiammella illuminerà il volto mio di quell'amore perduto per me creduto vanto. E mentre anche l'ultima lacrima si scioglie in pianto insisto nel punirmi, sperando in un aiuto.
#Rabbia#Aiuto#Vita#Illusione#Delusione
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infliggersi punizioni solo perché ci sente "inadeguati"...

L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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Commenti (1)

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Anna Rossi7 aprile 2017

Farsi del male quasi per non sentire il dolore che provoca la vita ...non volersi accettare così fragile, così voglioso di cambiare quello che non si può più cambiare. Una lirica dai versi crudi e sentiti nel profondo. Dolorosamente bella.