Ricordi
Ricordo, la tua figura in ombra,
nitida e cerulea,
avvolta da pensieri distratti,
mentre io, cercavo di capire,
cosa veramente accadeva,
in quei, solitari momenti.
Ricordo, la nostra vita,
che andava avanti, svelta,
in modo impervio e ignoto.
Nel mezzo del nostro ire,
tutto, man mano, sbiadiva.
Un’unica speranze,
sfavillava, nel focolaio,
della memoria, nell’ultimo
tratto di strada, alle porte
dei bui anfratti, l’amor
ch’ ancora ci univa.
Ricordo, i piedi s’alzavano
insieme, camminavamo,
tenendoci per mano,
in noi credevamo, ma,
altro, non sapevamo.
©
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