Risorgero'
Sono morto mille volte
e mille volte sono risorto
nel capo chino e nelle bufere
di mare ostile, illusioni e chimere.
Risorgero' ancora
come il vino nelle mie tempie
come il profumo di gelsomino
in oniriche primavere.
Risorgero' come il bruco nel fiore
il fumo nero nel cielo azzurro
l'invisibile e l'impossibile
come l'incenso nelle chiese spoglie.
Risorgero' come il Cristo
perché sono io Cristo
sono io la morte
anima e preghiera
figlio del mio dolore
sono il padre, lo Spirito e l'amore.
©
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Anto Vono10 aprile 2017
La risurrezione è in ogni giorno, il tempo spiega senza pietà, sia la forza interiore, sia l'onnipotenza e la precarietà della vita. Si è tutto ciò che si deve essere, nei sensi e nelle forme che più si avvicinano all'essenza dell'interiorità. Ogni uomo rappresenta l'amore e la sofferenza e in ognuno s'immola la figura della risurrezione temporale, sacrilega a volte ma autentica. Ritengo sia una poesia che ben esplica il tema, con una visione quotidiana dello sforzo che l'uomo compie per vivere e le metafore utilizzate contengono profumo, colore e dolore. Una delle più belle lette sin qui.