I giorni del silenzio
Giovanni Monopoli
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Tenebroso cielo accompagna litania
giace esanime il corpo del Signore,
piange l’amata Mamma, spezzato è il cuore,
unto di sangue è quel lenzuolo sul Calvario
il crocifisso, albero della perduta vita.
I giorni del silenzio, Madre dolente,
gli angeli a pregare il flagellato,
la croce, il reietto, l’umiliato,
di Gesù i suoi lamenti, le ultime parole di misericordia:
“ Dio perdona loro perché non sanno quello che fanno”
Pietà, la pietà per il mondo intero... l’osanna,
spirato è il Cristo nel nome dell’amore
il Golgota, le sue spoglie, d’una mamma il dolore,
esamine giace tra le braccia della Madonna
La via del perdono s’abbraccia,
una strada erta verso la Resurrezione
tutto ancor si prostra e ognun in peccato taccia,
Gesù è morto ma presto tra noi ritornerà
Lui l’acclamato, il Salvatore, la Redenzione-
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L'autore
Giovanni Monopoli
Commenti (1)
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Sara Acireale9 aprile 2017
Sono i giorni del silenzio e del dolore. Il Cristo è morto per noi, si è immolato per salvarci dal peccato, si è caricato di tutti i mali del mondo... Nonostante la malvagità degli uomini, le sue ultime parole sono state di pietà e d'amore. Bisogna meditare sempre su questo. Gesù è morto ma presto risorgerà e così il bene vincerà il male...

