Venerdì di passione

Noi siamo i chiodi dodici ventuno
che han trafitto il magico Gesù
quel venerdì dell’anno trentatre
lassù sul colle santo del mio re.
Il terzo ha giunto i piedi in uno uniti
dal ferro ben piantato da un soldato
ed al ladron pentito coi suoi se
lui ha soggiunto “Tu verrai con me”.
Non ha gridato né si è lamentato
ma ricordiamo queste sue parole
“Nelle tue mani Padre mio adorato”
e poi il silenzio rotto da un sol pianto
della Madonna bella e consumata
da quel dolore vasto quanto il mondo
e come ha chiuso gli occhi sul suo viso
abbiamo visto aprirsi il paradiso.
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