Nello sguardo di un bimbo
Quanto odio
in quelle fauci pronte
a dilaniare mente,
a sconvolgere
progressi immaginati,
a sotterrare in aridi
tramonti di concetti
ogni frase che si affaccia
volontaria a una emozione.
Percorro stanchezza
ingobbita dal disamore
esistenziale...
E avvilisco il tempo
che intorno volteggia
in occasioni allusive.
Forse solo in quello sguardo di bimbo
che indaga con domande
semplici posso fermare cuore...
che ingenue e innocenti
d’occhi spalancati
chiedono:
- Giochi con me?
Mi racconti favole?
E ride, già allegro di folletti
che danzano la fantasia,
facendomi così sobbalzare
di pensieri ora infantili d’amore
per lo spontaneo
conforto improvviso donato.
Ora amo vivere... nella sua risata!
©
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Commenti (1)
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s
santo aiello11 aprile 2017
Nella purezza di quel sorriso ritrovare la propria voglia di crederci ancora... Siamo stati tutti bambini un giorno, alcuni di noi lo portano ancora dentro quel fanciullo. Bellissima poesia, complimenti...