Il bacio di Giuda

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (3)
Grande poesia e grande spiritualità trasuda in questi appropriati versi. Un ottimo testo.
Questo tuo mirabile testo, mi da da pensare ad un libro di Giuseppe Berto la Gloria dove si rivaluta la figura di Giuda, incolpevole in quanto disegno di Dio. Il mio elogio sincero
"Non proferir parole" ... ricerca interiore tra scie di luce e immaginari acquitrini limpidi ma il tutto deve essere compiuto ... Lirica che vela e svela una storia antica di duemila anni e che ancora affascina l'umanità nella affannosa ricerca tra il bene e il male. Ho letto con vero piacere questa splendida poesia.



