Per necessità, mai per voler mio
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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So che il giorno mi perdo te – mi duole
il distacco e la fuga e questo provvisorio
parcheggio della mente e del corpo
- Consapevole del taglio -
mi perdo te che non ami le voci il caos
le risse le cose i traguardi terreni
Ma è un pegno da pagare un segno
dell’umana presenza in questo mondo
di fatica del vivere e prove
per resistere all’usura del tempo
La realtà fatale di un cibo che sfama
di lamentata sete di beni fugaci
superflui ed inutili equi o discordi
di lavoro e di ricompense
promesse e speranze che cadono...
Tu sei oltre - il vero sapere - il volo irrinunciabile
la libertà della mente sovrana
l’intima ricerca d’un cammino parallelo
luce che confabula con le ombre
le dirotta le ammaestra le dissolve
Sei essenza che moltiplica la gioia
sofferenza che scava nell’anima
inquietudine e voglia d’oblìo
Sei pioggia sull’arido deserto
E sei le pagine sfogliate a caso
ad una ad una a ritroso reinventate
Armonia sul frastuono
sulle ore più ostili
amante fedele in attesa perenne
rifugio e consolazione forza che mai desiste
Stiamo in due - sulle onde - che guardiamo abissi
in equilibrio... eppur vaghi e disattenti
E col passo leggero a sfiorare i carboni
noi che non conosciamo misure
e siamo all’estremo – impavidi -
e abbiamo tutta la vita in un grumo
tutto il grumo in un pugno
Vivo per te finché sei in me
In un solo verso è il respiro
in un respiro... il nuovo giorno
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Patrizia Ensoli12 aprile 2017
Per necessità, per costrizione ... ma in fondo forse non siamo nati per trascorre ogni attimo di vita a svolgere attività che limitano estro e bellezza (troppo ne aneliamo l'abbraccio) . Una necessità che si trasforma in prigionia. Materiale (sociale) L'anima poetica oltrepassa la condizione terrena per raggiungere soglie di vastità ... in quel grumo di vita, in un pugno sofferto.

