Madre (impietosamente inerme)
Bruno Leopardi
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Dimmi, adesso dimmi uomo
se mai potessi aver la forza...
essere un essere che non dà perdono
essere uomo duro, di me, dura scorza.
Dimmi mio Dio, tu la tua croce
ed il tuo spasimo finale...
lo raccogliemmo in pochi,
molti di più si voltarono dall'altra parte,
dalla parte dei giochi.
Di guerra e di fame fummo pieni
e di dolore senza pietà alcuna...
poi,
ci inorridì il presente solo fino a dopo
quando a tavola mettemmo pane, carne e brodo.
Noi,
commensali dell'effimera vita.
©
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L'autore
Bruno Leopardi
Commenti (1)
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carla composto15 aprile 2017
intensa e sentita lirica bella e sentita la nota che condivido elogio per i bei versi del bravo poeta

