Perfetto sconosciuto di me stesso
Vito Rizzuto
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Provando a capire i propositi altrui,
con la mia capa che scuoto zuccona,
un chiunque esso sia, un chiunque, un costui,
ciò che la mente degl’altri ragiona,
scopi, gl’intenti e pur anche il pensiero
ch’ai miei dintorni fan strada una meta,
fosse un encomio o pensier calunniero
faccio me stesso com fossi un profeta,
uno che vive con la zucca vuota
come uno stolto che vuole insegnare
e scioccamente si rende un idiota,
si rende ottuso da tanto pensare
senza coscienza ed ignara visione
d’essere desta sul suo raziocinio
un’ infruttuosa e vana deduzione.
Vita novizia nel mio tirocinio.
Edotto e conscio d’essere un dormiente
estraneo e sconosciuto da me stesso,
ed è pertanto che sono coerente
e sono solo un labile riflesso.
©
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L'autore
Vito Rizzuto
Salve a tutti. Ringrazio per la vostra attenzione... mi diletto di tanto in tanto a scrivere... le ragioni che mi hanno portato a pubblicare quello che scrivo stanno nel bisogno di voler lanciare un messaggio di espressione dovuto alla mia condizione di salute... un grido di disagio che accompagna la mia vita...
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