Età
Anni che passano!
Son segni di leso sul mio viso,
oh mio Dio
se ben ci penso il mio passo è sempre più lento
ed ora capisco perché ogni tocco d'orologio mi dà spavento.
Passano i giorni
passan le ore
e le mie gambe son piene di tremore.
Che tristezza
ho paura che tra un po' d'anni
mi ci voglia un bastone,
la mia carne si consuma
le forze son latenti
e i miei dolori son lamenti,
le mie mani con tremore
ho un'ossessione, vivo nel terrore.
Sono vecchio
anziano
e ho scoperto il valore del quotidiano.
Per il giovane è diverso
ma per l'anziano non è lo stesso,
ogni giorno che passa
ti rendi conto
che è l'ora di pagar la tassa.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!