Ovvio scegliere la notte per ascoltare
Cristiano De Marchi
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Cambiano le stelle
e le stagioni esplodono
perché gli inverni muoiono
e i sorrisi nascono
cambiano le luci
ma solo per finta
perché il tempo è residuo
e tutto sarà un risultato
cambiano i pensieri stanchi
e i traditi scorci
l'infinite frasi gettate al macero
e il cielo che resta
e le giocose nuvole
mentre i colori scemano
tra il rosa e porpora
poi col nero
trasgrediscono.
Le stelle solo di notte s'incontrano
chissà cosa si dicono...
perché ti vedo cara mia luna
tu stai in silenzio ad origliare.
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L'autore
Cristiano De Marchi
Commenti (3)
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Eolo17 aprile 2017
Testo tanto bello, di una delicatezza così intensa che incanta. La notte le stelle la luna rinascita ancestrale alla vita. Il mio elogio.
Giovanni Ghione17 aprile 2017
una lirica dedicata all'ascolto nel silenzio e nel buio della notte ove solo le stelle e la luna aiutano la contemplazione. Nella poesia come in ogni forma di comunicazione l'ascolto è fondamentale. Ottimi versi!
Rosita Bottigliero19 aprile 2017
è lì il segreto, l'ascolto del silenzio nelle sfumature dei ricordi. bella



