Te’llé ddiri in Sicilianu?

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz
Commenti (12)
Indubbiamente il dialetto enfatizza maggiormente questo pensiero, adagio di vita. Lo sparlare alle spalle non giova è da vigliacchi e si va incontro a situazioni spesso pericolose quando... scoperto. Il siciliano conserva questo atteggiamento chiuso e rispettoso ed allo stesso tempo il concetto di "uomo" viene spesso esagerato ed enfatizzato talvolta anacronisticamente ma è cosa giusta se vogliamo. Ho molto apprezzato e condiviso questo pensiero. Il mio elogio all'autore.
un bellissimo dialetto che rafforza ed enfatizza questa bella lirica... vivi e lascia vivere non intromettersi non giudicare di giudica é persona che non rispetta di poco conto... bellissimi versi da conservare ... in un vernacolo che apprezzo molto, intensa sentita e condivisa la nota elogio sincero
Mi dispiace non poter fare un commento come vorrei. Pur essendo nato in Sicilia non comprendo il dialetto, (questo non mi fa onore) comunque sicuramente sarà una bella poesia. Ciaooooo
Un vernacolo intenso e verace per sottolineare l'inutilità e l'arroganza delle persone non sincere, che poi sparlano del loro prossimo... Una nuova e notevole veste per questo poeta Versi molto apprezzati
Rispetta e fatti rispettare ma nel dialetto siciliano assume una notevole forza che il bravo Autore sa donare a noi lettori! Una sacrosanta ribellione indirizzata ad ipocriti e malelingue! Elogio!
"Me so arrecreata a leggere sta poesia"...Un vero incanto quest'opera in vernacolo siciliano, accattivante e nel contempo intensa nel suo contenuto. Il valente Poeta esprime quanto sia importante il rispetto verso gli altri...è comunque un comportamento arrogante da condannare, perché le parole possono ferire come un'arma .Davvero un testo denso di pathos molto apprezzato.
È una bella poesia in dialetto siculo con termini caltagironesi... Il rispetto è misurato, certo che è così. Come si fa a rispettare chi non rispetta, che fa il "mieloso" davanti ma parla male degli altri alle spalle? No, con questi ipocriti meglio lasciare perdere, darsela a gambe... E poi questi non capiscono né in italiano e né in siciliano, quindi è meglio lasciarli perdere e... alla svelta
Non sono siciliana ma essendo vicini sono riuscita a carpire il significato di questa profonda riflessione, con tutte le tue affermazioni... purtroppo c'è gente che ama solo sparlare alle spalle e davanti riempe di false lusinghe. È la peggiore specie di uomini incapaci di rispettare le scelte e la vita altrui. il Poeta anche in versione dialettale.
Forse ho capito qualcosina grazie alla lingua regionale corsa, anche se sono francese... meno male che la poesia serve a denunciare, a coscientizzare e pure ad autocriticarsi. In fondo "Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro il poeta/essa". Forse è un invito a tirar dritto senza preoccuparsi delle critiche altrui e pure a farne altrettanto.
La saggezza popolare espressa con la lingua vernacolare. Grande prova di bravura. Elogio al poeta
L'ho letta piano e con attenzione e credo di aver capito quello che dice l'autore. Son d'accordo sul rispetto reciproco ed anche io condanno quelli che davanti ti sorridono e poi colpiscono alle spalle, gli ipocriti ed i cattivi nell'animo. Molto affascinante il vernacolo siciliano e molto apprezzato il significato e la morale che il poeta recita nei versi. E' la prima volta che leggo questo poeta in dialetto e faccio i miei complimenti.
...Con un po' di fatica... Ma alla fine quello che conta è il rispetto prima di tutto...










