"Fiori nati morti"
Stefano Drakul Canepa
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Gli anni scorrevano
con il colore delle piogge
su quelle nuvole rubate
dal vento alle lacrime
Qualche sguardo
se n'era andato via
con i frutti di una stagione
troppo breve per incidere
I solchi profumati della terra
abbandonata al male
nel colore delle prime viole
dai petali senza profumo
I giorni sembravano sospesi
fra una pagina
in bianco e nero
ed un respiro di nostalgia
Per fiori nati già morti.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
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