Senza più bandiera
Oh tripudio tripudio, mio turbinio
a te m’appoggio e salgo, tre tacchi
due schiaffi e vai. Accanto mi basta
l’anelito mio fidato che soffre con me
sino all’ultima goccia. Sembra rivalsa quello
cui spesso s’associa, una rincorsa ... una riscossa
che però non lascia mai traccia, nessun’orma.
Nessun privilegio al popolo resta
che a sola vergogna è stato spostato;
chissà ... se s’accorge?
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli19 aprile 2017
Quell'anelito fidato che soffre con noi sino all'ultima goccia... quel respiro che non ci lascia quando l'esultanza diventa turbinio a cui ci appoggiamo... sembra una rivalsa, una riscossa ma non lo è perché non resta mai un'orma, una traccia... il popolo non riceverà mai nessun privilegio quando si ribella... sì... perché chi perde sempre è il popolo anche quando mette in atto una ribellione sentita nel profondo... versi efficaci e ben scritti...
