Paesaggi urbani
Affacciata sull'urbano paesaggio
sposto lo sguardo
costretta dall'altezza o dal precipizio
di muri e tetti
spostando il mio orizzonte
in alto o in basso
impedito com' è
di sperimentarne la profondità.
E questo ostacolo
è quello del mio quotidiano vivere
affaticato
limitato
dal guardare solo avanti
non riuscendo però
a penetrarne l'essenza.
Non c'è gioia nello scalare
queste montagne di cemento
solitari termitai
brulicanti solitudine,
c'è solo la quotidiana fatica
di salire e scendere
scale silenziose
salite per accorciare
la distanza di un abbraccio
discese per allungare il tempo di un bacio.
Ma anche in questo
paesaggio inospitale
può fare tenda
la speranza
di lasciare libero lo sguardo
e di lanciarlo
verso l'inesplorato
che è il mio cuore...
Affacciata sull'urbano paesaggio
finalmente
sposto lo sguardo verso l'infinito.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!