Il mio passaggio
Patrizia Cosenza
604 poesie pubblicate
+ Segui

Incenso si sente
nel dipanare
nei bordi spigolosi di un respiro
pungente nel costato
ancor sento la potenza
della sfilettata lama
sottile valicare il mio cuor
lento inabissarsi
lento soffrire
era l'inganno
tutto era finto, di plastica
il sole la terra l’erba il mare
fastidioso, morboso
un fuoco addosso.
l’inferno dell’anima
aveva scavato la carne debole
sensibile della mia ingenuità
scavando scavando
un pozzo di sangue scendeva
si, il sangue amaranto
la mia anima per terra inerme
l’incenso scortava
la mia fine.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Patrizia Cosenza
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
zani carlo20 aprile 2017
Un dipinto "stonato" che affresca le stanze in penombra di una vita... surreale e percepito al pari di un artifizio ben confezionato... Certo il dubbio resta...è o no un passaggio?

