A ciel sereno
Come un fulmine,
di devastante potenza,
hai sconvolto
pagine vissute
trasformandole
in mucchietti di cenere
sparsi nell'aria
da un vento ribelle,
refrattario ad ogni legame,
apportando dinieghi e rinunce,
sconquassando momenti,
gesti e parole...
oggi
guardo indietro
e non vedo quelle vie,
ormai lontane,
perché mi hanno imposto
altre strade,
più dure da salire,
più difficili da superare...
ma la vita è questa:
costretto in spazi ristretti,
dimenticando per forza
ciò che amavi fare,
perfino i gesti consueti,
più normali...
e chiedere aiuto
è diventato la norma,
con l'orgoglio appeso
ai rami più alti del tempo,
con le passioni più segrete
lasciate andare laggiù in fondo...
ti resta soltanto
una lacrima che scende,
tenuta nascosta
perché non la vedano
e non la colleghino
alla disperazione che senti
dentro...
diventa inutile
anche piangere,
lamentarsi:
accetti ogni cosa,
anche se la tua volontà
non l'ha cercata,
voluta,
ma supinamente la fai tua.
Ora
soltanto il sogno
mi fa compagnia:
lì
nessuno può fermare
la mia folle corsa
verso il desiderio,
niente può annientare
la mia voglia di realizzarmi...
e intanto fantastico
di mondi e persone
che mi amino
veramente...
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L'autore
La Forgia Leonardo
Nasce a Molfetta (BA) il 20 Giugno 1955. Dopo essersi diplomato al liceo classico della stessa città, ha continuato gli studi nell'Università di Bologna studiando Chimica. Appassionato di letteratura, poesia, fotografia, ha partecipato a mostre fotografiche, allestendone personalmente alcune per diversi anni, elaborand
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