Creazione
Un giorno tu sarai creta,
molle materia
che plasmerò tra le mie mani.
Dapprima darò vita
al tuo volto,
al loro posto i lucidi capelli
di liquirizia,
le dorate nocciole
dei tuoi occhi
colmerò di Paradisi e di noi due,
e spuma di baco per le tue ciglia.
Poi toccherà alla piccola ghianda
del tuo naso
che accoglierà i profumi dei boschi
e dei monti, delle spiagge
e delle acque,
di me e di te.
E dal mare prenderò
le labirintiche conchiglie delle tue orecchie
e le riempirò del canto degli uccelli
e del mio Amore.
Le fragole più succose e le ciliegie più rosse
mescolerò insieme
per darmi le tue labbra
e le cangianti ali di una farfalla
saranno la loro morbidezza.
Ma ancora più bello sarà
dare loro i sapori del mondo,
latte e miele scorrerà su di esse
ed il mio Bacio.
A guardia di questo Eldorado
porrò trentasei candidi soldati di marmo.
Allora sarà la volta del tuo corpo.
Avorio di ambra screziato
utilizzerò per la tua pelle
e la forza dei monti e degli alberi
sarà la tua forza.
Membra cesellate nelle nuvole
saranno avvolte dai raggi del Sole
che ogni giorno fai sorgere in me.
Serici riccioli neri
copriranno quanto di più perfetto
una mano innamorata sa plasmare.
Ai tuoi piedi le ali di Mercurio
per correre da me
e braccia calde e accoglienti
come oasi del deserto
per abbracciarmi.
©
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