Quella notte

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba
Commenti (8)
Trovo molto riflessivo il tuo testo, vorrei dissentire però sui canoni e sui giudizi di traditore su Giuda, il quale non era altro che un incolpevole uomo In un disegno di Dio per la resurrezione del figlio. Certamente condivido l indifferenza il cinismo Dell uomo in duemila anni di storia. Il mio elogio
Il sacrificio di Cristo a causa del tradimento di Giuda a distanza di duemila anni non ha insegnato nulla... la violenza gratuita e gli inganni sono sempre più presenti nell'anima dell'essere umano. Una disamina molto profonda attuata dal bravo Poeta attraverso versi intensi ed incisivi. Auspico che questa significativa poesia sia un monito per tutti noi. Il mio plauso e stima al valente Poeta!
Testo poetico totalmente condiviso, l'uomo in duemila anni è rimasto tale quale ... non è cambiato nulla da allora, i versi e il rammarico del poeta nella nota che pone una domanda "...e la lezione?" sono giustificati e confermati dalle cronache di oggi.
tutto come alora il tradimento si ripete continuamente versi intensi che arrivano e toccano il cuore di chi legge bellissima opera elogio sincero al valente poeta e stima
Nulla è cambiato da allora e, sono certo, che nulla cambierà in futuro. Componimento che da riflettere. Bravo
E' la notte dell'umanità quella che getta le sue ombre nere anelando il riscatto
Da duemila anni a questa parte non è cambiato niente. Si continua a tradire, a girarsi dall'altra parte, a fare tacere la voce della coscienza. L'uomo non si è evoluto affatto per quanto concerne la moralità...
Cosa è cambiato? Quante sono le ombre e le paure nel nostro esistere? Un testo profondo che giustamente fa riflettere. Il mio elogio al poeta.








