Ti parlerò di noi

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Intimo verseggiare coagulato nei ritmi della natura. Favola sagace, diario di un momento a ricordare “le formiche sveglie sulla mano che solleticano avanzi rapiti al rosso delle lepri brune”. Una nota di tristezza, “non esiste pianto che cada goccia goccia su quest'occhi in fiamme e dentro” e il finale magistrale “A raccontar sollievo. Il bene nell'empio tempo. Che mi sei” ci parla di una poetessa matura, cresciuta stilisticamente e personalmente.
Ancora un giorno nel tuo dipinto. Si ancora un giorno per "parlare di noi", ritornare alle origini del tempo e poi tornare avanti e arrivare fino all'amore più puro e adamantino, per arrivare dove il cielo è più limpido "a raccontar sollievo"...
Una visione molto interiore, una introspettiva disamina di un amore elastico, fatto di momenti di proiezione e disinvolta stasi. C'è crudezza comunque nella tristezza di quelle lacrime gocccia a goccia. Sono immagini che attirano e una profondità di versi fortemente evocativi. Distoglie dal momento naturale ed esalta l'anima in modo trascendentale. Particolarmente bella.
Un sentire profondo che si manifesta con versi armoniosi e ricchi di fascino... sempre un alone di mistero avvolge le Poesie della brava Autrice e lascia spazio a chi legge di poter interpretare... di poter volare con la fantasia in un mondo dove la Poesia per l'Autrice non è banalità... natura sempre presente che si intreccia con metafore e sensazioni...
Nella pienezza dell'Amore, quello con la A maiuscola, ogni cosa sembra superabile e niente ci fa più paura... a raccontar sollievo... il bene che mi sei. Nella chiusa c'è tutta la passione ancora viva, quella che scalda e rassicura eternamente, immensamente.





