La nordista è strana

La bontà si poteva
musicare come dei bei versi,
non sono frammenti che si sono
persi; la musica cerca sempre le
parole, le ferite che la vita lascia
rappresentano sempre scuola
di educazione.
Soavemente
affascinato di quella natura,
lui catturò il suo sguardo e lo fece
con tanta cura; prese a cuore le
sorti di quel gioiello, zelante è
quell'amico volenteroso
fraterno.
Quei contatti per
entrambi sembravano gioiosi,
forse i ricordi appaiano confusi;
ella profuse ... carezze con la sua
musica e lui li aveva solo accolti,
suona il violino ma ... non fa
concerti.
Non c’è più
filantropia in quella persona
così carina, è fuggita da chi per lei
ha tanta stima; triste fu quel pensar
poteva complessarsi, voleva lasciar
tutto però; lui non ha voluto mai
disfarsi.
La coerenza
secondo l’antico suo costume
libertino, è un genuino affascinato
solo dal suo processo creativo; gioisce
lo spirito e si esalta vivacemente il suo
corpo, si lava la spoglia ... non vive
da bigotto.
La nordista è strana,
non abita in campagna e pensa da
paesana; agli artisti che piace molto
disegnare ... sanno amare; lui anche
nel dialogo ... non è stato mai severo,
ritornerà gioviale fruttuosamente
sincero.
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Commenti (1)
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romeo cantoni25 aprile 2017
...Caro Gaetano, con tutta la buona volontà sei tu ad essere un po'...strano...