Giorno di riscossa
Giovanni Licata
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L’amor è un paradiso
che s’accascia finisce
nell’olimpo della civiltà
umana.
Storia d’oggi e domani
di libertà e vita
inerte schiavitù e catene
finiscono nei rovi del passato.
Pensiero
di un mondo in rovina
dove nella parola sacrificio
e perdono tuona
lampo dalla bocca infernale
si spegne nel fiume di sangue .
Corpi dilaniati e arsi
chiamano riscossa
a un mondo pieno d’angoscia
nascosta nel tribolante terrore.
Il Supremo sacrificò la carne
per libertà e pace.
“Godi uomo!
vivi la nobiltà della ragione
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L'autore
Giovanni Licata
Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
Commenti (1)
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Sara Acireale26 aprile 2017
"Godi uomo la nobiltà della ragione". Sono due versi profondi e intensamente veri. L'uomo sembra avere perduto il lume della ragione e arranca su vie impervie e siti inospitali. Spero che l'umanità acquisisca una consapevolezza nuova, un nuovo modo di concepire la vita...

