Tossico
Dovevamo camminare a pari passo
forse fino all'eterno
o anche oltre
lì, dove comincia l'orizzonte
e la luna è una pietra color smeraldo.
Invece tu hai già toccato l'infinito
lì, dove dormono gli amanti
e si arriva a piedi scalzi
nudi d'anima e di carne.
Dovevamo varcare insieme la frontiera
lì, dove tutti ne parlano
tutti sperano d'arrivare
ma nessuno ha il coraggio
di chiudere il cerchio
immortalando gli occhi e lo sguardo
nel fluido celeste
che non si riesce ad afferrare.
E se siamo racchiusi in un momento
in una stella senza firmamento
perché annaspo ancora in questo cielo
e non trovo più la luce
per ritornare indietro?
Sono un verme che si rotola nella terra
cercando la conferma di questa mia sostanza
sono un ubriaco, un tossico
un fottuto innamorato
che sanguina emozione
in un vicolo che non conosce fine
ma dove vedo la mia fine.
©
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Commenti (1)
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Pino Penny26 aprile 2017
E' d'amore ma in chiave riflessiva l'ho letta tutta di un fiato e per il mio carattere vuol dire che mi è piaciuta si è fatta leggere aveva racconto ...piaciuta ...triste
