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Riflessioni 26 aprile 2017 · lettura 1 min · 1232 letture

Ed io chi sono!

Luciano Capaldo 401 poesie pubblicate
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E’ quel saper ascoltar la musica; solitamente accade dopo le parole dette, tante, ma tante, senza mai mettere un punto. Dette di te, chiaramente ...quando parlo di te! Tu sei, infatti, quell’amore che poesia si fa o magari, immensa opera narrativa scritta senza virgola alcuna, quell’entusiasmo che si beve d’un sorso solo. E io chi sono... quando parlo di te!
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***Quando si ama tanto si esalta solo l’altro/a ma …noi chi siamo?***

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Luciano Capaldo
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Commenti (11)

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Donato Leo26 aprile 2017

Nella chiusa il poeta si chiede "ed io chi sono quando parlo di te" Domanda che molti non saprebbero rispondere. Per poter parlare di altri occorre conoscere il soggetto, senza trascendere nei minimi particolari.

Anna Di Principe26 aprile 2017

Una puntuale e giusta riflessione e domanda su chi siamo quando si costruiscono dei rapporti interpersonali d'amore o di qualsiasi altro genere... ognuno di noi, credo, assume diversi comportamenti o atteggiamenti a seconda di chi abbiamo di fronte. Molto apprezzato questo tema versificato con la consueta padronanza lessicale e con quel guizzo di originalitá propria del bravo Poeta. Plauso per questa coinvolgente opera!

carla composto26 aprile 2017

le parole dette quando si ama sono sempre a senso unico si esaltano i pregi dell'altra persona senza mai parlare di noi stessi... tante parole d'amore di seguito senza riflettere tanta é la voglia e l'entusismo nel parlare... bella ed apprezzata il mio sincero elogio

Pagu26 aprile 2017

Siamo sempre noi... però innamorati, un amore che ci esalta e illumina e se ciò non avviene, allora è bene porsi tanti dubbi. Ottime le riflessioni del poeta. Il mio elogio.

Ela Gentile26 aprile 2017

Quando parliamo della persona amata, la esaltiamo con ammirazione ed amore non pensando certamente di esaltare o narrare di noi stessi. Infatti l'autore rivolge il suo dire all'amata con entusiasmo e senza alcuna pausa trasformando in poesia ogni sua parola e si chiede "io chi sono?"... solo un innamorato dico io, un cuore che pensa all'altro e mai a se stesso. Testo molto bello e riflessivo, piaciuto ed apprezzato molto.

Giacomo Scimonelli26 aprile 2017

Quando si è innamorati è semplice osannare ed esaltare la persona che ha rapito il nostro cuore... ma il rischio è di dimenticare chi siamo noi... ma non ci pensiamo perché prima viene la persona amata... bella ed intensa riflessione

Maria Luisa Bandiera26 aprile 2017

Una gran bella riflessione ... ma anche nell'amore dovrebbe esserci il giusto equilibrio altrimenti ci si pone proprio la domanda che si pone il bravo autore nella nota: "quando si ama tanto si esalta solo l'altro/a ma ... noi chi siamo?" ... l'importante io credo è che l'altro/a sia a noi complementare ma ancor più importante è saper vedere sia pregi che difetti ed amarli entrambi!

moreno marzoli26 aprile 2017

Riflessione molto bella e originale, parliamo dell'amata con versi, parole, emozioni e ci interroghiamo rapportandoci a Lei, chi siamo? Siamo la parte che completa la poesia.

Sara Acireale26 aprile 2017

Ed io chi sono? Se l'amore è corrisposto sei importante per la persona amata, così come lei lo è per te. Soltanto chi è realmente innamorato non pensa a se stesso ma all'altro, esaltandone i pregi e non vedendo i difetti. Una riflessione originale (come ci ha abituato il Poeta)...

Claretta Frau26 aprile 2017

Bella domanda, importante nell'esaltare, non dimenticare che chi ci sta vicino e ci ama non può desiderare che ci annulliamo per lei/lui.

F
Franca Mugittu29 aprile 2017

Riflessione condivisa, mai perdere se stessi. Complimenti