Come frutti piumosi della viorna
I pappi o come li cantò in Maia
il vate della Pescara di Fiume
di Gardone, Gabriele il grande,
quei frutti piumosi della viorna
festosi lievi danzano nell’aria
e poi dopo la caduta il suolo
ricopron di bianco niveo manto
che piede poco gentil presto
calpesterà macchiandone
il candore, son così i sogni
illusion e speranze nostri che
in ciel librati dall’animo dalla
mente liberati candidi volan
e cercano certezza poi come
pappi cadono spesso per terra
e son distrutti che forte calpestati!
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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