Il coraggio di una donna violentata
Una donna tutta sola
sulla spiaggia in riva al mare
sta pensando a quel vigliacco
che la stava a violentare.
Una scena maledetta
che non può dimenticare
avvenuta tra i cespugli ...
non faceva che gridare ...
Sta cercando, soprattutto,
di potersi ricordare
un qualcosa d’importante
o di un ... particolare ...,
d’improvviso, con lo sguardo,
sempre fisso verso il mare
ha intravisto quella scena
che le ha fatto richiamare
alla mente un tatuaggio,
un disegno singolare
lungo il collo di quel bruto
che l’ha fatta ridestare!
Ora appare anche la faccia
di quel mostro da impiccare,
piano piano, con pazienza,
incomincia a rammentare
e seppure con dolore
cerca di rievocare
ogni minima sequenza
di quell’atto da abrogare!
E si spreme le meningi,
perché sa che deve fare
una analisi completa
per doversi presentare
in questura con qualcosa
per poter far catturare
quel brutale delinquente
che l’ha fatta tormentare!
Ora vede tutto chiaro,
non si deve vergognare,
deve solo aver la forza
di poterlo raccontare.
E’ davanti ai poliziotti,
incomincia a controllare
ogni foto di quei mostri
per potersi vendicare!
Li sfogliava, ... ma d’un tratto,
con stupore, prese a urlare
nel vedere quella faccia
che non può dimenticare!
Era lui lo stupratore,
ora è pronta a denunciare,
il verbale è già redatto ...
non le resta che firmare!
Fu ben presto catturato ...,
ora è in cella ad aspettare
la sentenza giudiziale
per poterlo incriminare!
Condannato a cinque anni
per lo stupro, da scontare
dentro il carcere romano,
è la pena da espiare!
...La ragazza nel frattempo
ha ripreso a lavorare
con il cuore più tranquillo ...,
...ora vuol dimenticare!
......
Ogni donna ha il dovere
di recarsi a denunciare
ogni minima violenza ...!
Deve farsi ... rispettare!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!