La pesantezza del vuoto

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sempre bravo nel comporre liriche! (Galante Arcangelo)
Un amichevole saluto! (Galante Arcangelo)
Commenti (13)
versi scaturiti dal cuore, s'intuisce che è un animo sensibile che sta vivendo un periodo di dolore e di solitudine sforzandosi di capire il perché ! profonda riflessione, apprezzata...
non è sempre facile riprendersi da momenti bui della vita ...a volte ci si abitua al vuoto e si continua a vivere profonde riflessioni lirica da conservare elogio sincero
Si, quando dai tutto di te e poi t'accorgi di non esser niente e che nessuno comprende e apprezza quel che fai, allora ti senti un nulla, un vuoto che vien da dentro. E ti fai domande, dove ho sbagliato? Cosa non ho fatto? ... ed ecco che ti senti un profondo vuoto dentro. Quelle del poeta sono riflessioni che il lettore, spesso, fa proprie perché fanno parte della vita e succede proprio così che per quello che fai, e ovviamente non t'aspetti nessun ricambio, spesso non sei neanche considerato. Riflessioni queste che coinvolgono, si apprezzano e fanno parte proprio della sensibilità e generosità dell'autore.
Quel vuoto fa parte della nostra vita. Spesso accade di sentirci vuoti dentro anche se abbiamo dato tutto. Lirica che fa veramente riflettere sul nostro comportamento quotidiano.
Un vuoto che tutto cambia o modifica... arriva fino a noi e ci destabilizza. Ottimo testo, potente e disarmante. Complimenti al poeta.
Quante volte accade di sentirsi soli e devastati da tutto quello che pensavi fosse bello e sano. Quanto tempo speso per costruire per poi accorgerti che anche lì, eri solo lo strumento di altre case. Una poesia che esprime tutto quello che sento in questo momento e, la foto ne sintetizza il vero, drammatico contenuto! Riflessione scritta con il cuore e arrivata al centro.
Quando si fa l'analisi della propria vita e si esamina quanta disponibilità si è donata senza avere nemmeno un piccolo riconoscimento ci si sente svuotati .Da lì iniziano i ripensamenti e quella malinconia e delusione, che pulsano incessanti nella mente. Condivido il tema verseggiato dal Poeta, perché sono tappe dell'esistenza, che fanno avvertire quel senso di vuoto da riempire in tutt'altro modo. Un intenso verseggio da cui scaturisce una profonda delusione ...schiettezza e generosità peculiari dell'Autore scaturiscono dal testo poetico molto apprezzato . Il mio elogio e stima!
Il vuoto è terribile ma si può contrastare anche se costa molto... trovare sempre il modo per sentirsi utili e donarsi ad altri senza però aspettarci nulla in cambio... nella vita purtroppo è così... ti fai in quattro per gli altri e poi non raccogli la giusta considerazione... pensi di aver lasciato un'impronta e scopri che alla fine non hai lasciato negli altri quello che speravi... il tempo passa veloce e ci sentiamo con un pugno di mosche in mano... la delusione è più grande se questo vuoto è causa di persone che riteniamo speciali... in questo caso è obbligatoria una riflessione che sicuramente ci farà capire che non abbiamo colpe... versi che fanno riflettere...
I bilanci esistenziali sembrano spesso negativi, ma in effetti non lo sono quando si ha la consapevolezza di aver dato e amato incondizionatamente, purtroppo l'ingratitudine regna sovrana e ci si ritrova in una solitudine disarmante quando si avrebbe bisogno di un supporto morale.
A volte è così che ci si sente: col vuoto dentro. Si ha l'impressione di non essere capiti e che nessuno apprezza ciò che facciamo per loro. Forse oggi manca il senso della gratitudine però non bisogna farne un dramma. Ci sarà sempre qualcuno che apprezzerà e ci regalerà un sorriso di riconoscenza, un GRAZIE sincero... No Poeta, bisogna riempire il vuoto anche se attorno c'è desolazione.
un vuoto che uccide, emerge dal nulla per poi morire e far morire... molto apprezzata per stile e contenuto
Una sensazione di vuoto che sa opprimere e frantumare ogni pensiero... ogni possibile passo diverso...è come se ti cascasse il mondo... ogni suo valore... ogni sua bellezza... ogni sua emozione... Sono quei certi giorni che non brillano mai abbastanza... inafferrabili come la luna nel pozzo, riempiono gli occhi e lasciamo le braccia vuote e il cuore pieno di parole, tutte uguali e senza senso... non si sfugge, arriva il momento in cui si tirano le somme con la realtà... si chiude il cerchio... importante è restare nella serenità e non perdere mai la fiducia in se stessi, non farsi sopraffare da quel senso di vuoto che opprime... Molto apprezzata...
Testo di solitudine e abbandono nel narrare lo struggente fluire di un tempo che cambia la vita. Il mio elogio












