Attenderò che l'uscio si spalanchi (la prigioniera)
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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L'impronta è impressa come sigillo
l’amore ha dettato le sue tavole
nel silenzio d’un tempo eterno
E' trasparenza dell’essere nell'orbita
d'un vuoto - solo apparente -
è sostanza che muta odore e colore
come fosse fioritura di emozioni sulla pelle
L’anima conia scritture nuove
Ha urgenza di cieli oltre i recinti
di terra di sole e di te ... leggero
- una bolla sui fiori- un soffione nel vento
Non sarò mai dove i piccioni corrono
a beccare briciole al suolo
Attenderò che l’uscio si spalanchi
e sia tu - in volo - a sfamarmi
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Umberto De Vita28 aprile 2017
Sarebbe stato un peccato non poter leggere questa magnifica poesia d'amore. Sono contento che sei riuscita a recuperarla, ne valeva veramente la pena. Poesia veramente eccellente.

