La mia chitarra
La melodia va avanti,
incessante.
I giorni sono note,
nel tempo,
del triste canto.
Le corde smorzate
da dita stanche
suonano,
solo in bemolle.
La chitarra,
nera,
bagnata da lacrime,
vibbra di dolore.
Il suonatore,
sotto i suoi calli,
sente
lo sforzo del cuore,
tremante ,
anche tolte le corde,
del suo amore.
Lo strumento,
ucciso dalle falangi accese,
riposa triste
nell'angolo buio della stanza,
ormai arrugginito.
Il chitarrista,
sente ancora il rimbombo
dei no suonati,
tenendo tra le mani
arrossate
il micantino spezzato.
©
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Commenti (1)
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G
Grizzly10 dicembre 2005
Una poesia che esula dallo scontato ed attraverso lo strumendo muove le corde della tristezza.