Giorni a perdere
Ci sono giorni
che te li perdi,
ne fai un fagotto fradicio
e li spazzi dai ricordi.
Ci sono giorni
con quei silenzi,
che non sai interrompere
neanche se ne parli.
Ci sono giorni
che lascian lividi
e il peso sullo sterno
di speranze sterili.
Ci sono giorni
che non puoi crederci
ti dai mille risposte
ma nessuna può convincerti.
Ci sono giorni
che vuoi odiarli
ma il dolore è troppo forte
e non riesci più a scordarli.
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L'autore
Abat
Alessandro nasce 23 anni fa nella verde terra Lomellina. L'età anagrafica però non corrisponde all'età reale, che varia pericolosamente dagli 8 anni scarsi agli 80 abbondanti. Vanta il suo più grande successo letterario in un tema di 3° elementare in cui, tra lo stupore dei più, meritò un "Bravissimo". Da quella espe
Commenti (3)
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D
Davide D30 ottobre 2007
testo veramente ispirato! la sola anafora che lega tutte le strofe generando ritmo e scorrevolezza lo rende chiaramente poetico
L Falchero11 aprile 2008
molto musicale e sentita questa poesia : particolarmente incisiva la terza strofa
Enrico De Marzo21 agosto 2008
Sembra una canzone di jovanotti per quanto è musicale! Scorrevole, sentita, ben scritta. Piaciuta

