Glifi
Ora, i glifi
e nel dove degli inizi, segni d'attimi e persistenze:
quando lungo e breve è il silenzio delle fate
ai piedi della luna, quali forme a consolare?
Sorrisi di gatto, fremiti di vibrisse e coda, attorno
nel tempo che non sa il domani
- e, attera farfalla, in sensi d'effimera, voli -
E' così che da un baleno fa, i solchi.
Come altro dirti di vetri già ad ovest di meraviglie?
Tu, che se tardi, è ormai sera.
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