Piano piano
Piano piano
come un temporale
e poi la pioggia a lavare
schizzi di pianto
sulle nostre fontane.
Piano piano
come una barca di carta
che svanisce all'orizzonte
e affoga tra le onde
di un altro emisfero.
Piano piano
ritmo del cuore ragionato
per non sentire il dolore
e affogare l'istinto
lontano dal limbo
in prigioni d'amore.
E adesso
che raccolgo i frammenti
del fiore di luna
sbocciato per caso
rimane stampato l'odore
che sfiora il costato
e sapore di morte
sotto il palato.
©
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