Giardino pensile
Nel mio piccolo giardino
pensile
su sette piani
di silenzioso abitare
inizio il mio giorno.
Faticoso
si fa strada tra persiane e finestre
un raggio di sole
che il mio sguardo cattura
vorace
imprigionandolo
tra le palpebre socchiuse,
porte aperte sulla magia del reale.
Dai resti accatastati del nostro cercare
sale
il profumo del superfluo
scartato
dall'essenziale del nostro esistere,
si incunea
tra l'aroma dei caffè
rallentando
l'incontro di ciascuno
con il dormiente io.
E la carezza del desiderio
di nuovo e diverso
sfiora
anche oggi
il mio viso
e dolcemente mi accompagna
all'incontro con altrui desideri e carezze...
Nel mio piccolo giardino
pensile
su schiudenti vorrei,
con questi pensieri
inizio il mio giorno.
©
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