Caos

Il passato ci unge
coi suoi occhi
teneri e fiammeggianti,
il presente ci calpesta
spaccandoci la schiena,
il futuro è un emblema
che ci maschera il sorriso
a noi dalle menti sopraffine
con membra veementi
immerse e sedotte
da antichi ardori
che non si placano
e non si chinano
al loro destino,
a noi che nei disordini
ci confondiamo,
con gli animali parliamo,
quando ci sembra
di uscire dalla terra,
dal suo perenne caos
ed ambiamo a ben altri
più allegri sconvolgimenti
che non siano
le solite inadeguate,
insolubili certezze
troppo sorde per apparire,
troppo tristi a volte
persino per soffrire.
©
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