Misfatto o schiavitù
Giovanni Licata
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Qual fatto sopraggiunse
nell’atto del fausto delitto
mente contorta da potere
causa momenti oscuri
che gestiscono l’attimo.
Imprime il male per amici,
tutto scaturì nella libertà
di volere e pensare.
Il lavoro è nobile arte
dell’uomo a soggiogare
l’altro sovrappone il potere
quando gioco arduo d’insieme
concorrenti si consacrano al male.
L’atto spazzò via la coscienza
trascritta in un libro di storia
da uomini che cataclisma porta,
a chiudere capitolo privo di libertà
di pensare.
Qual pensieri prolifera
il momento dove riforma
del lavorosi chierde
al potere che causo disastro.
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L'autore
Giovanni Licata
Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
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