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Riflessioni 2 maggio 2017 · lettura 1 min · 1641 letture

Precarietà

Rosita Bottigliero 1131 poesie pubblicate
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Del vento, stasera, ho sentito freddo, gelo dell'anima che dimentica i pensieri in un attimo ogni cosa si perde parole lasciate, ricordi di ieri sferza la mano che stanca compone la vita in un sentiero di luci, paura tra le dita. Rimane a sognare la rosa in giardino di giallo vestita, si aggiusta il sorriso come un viandante passa nei giorni perde i petali aspettando che torni la primavera tra i mesi degli anni e il sorriso del sole, del tempo, domani. Della tenebra, un sogno sfuma nei rami pervade un respiro, un dolce tsunami quel dire del cuore, lasciatemi andare, un vento si placa nelle orme del mare
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L'autore
Rosita Bottigliero

Insegnante, curiosa delle cose impossibili. Tutto ciò che faccio lo dedico con il cuore, non sono superficiale. Odio l'apparenza e le false amicizie. meglio non dare che dare poco.... Rosita

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Commenti (7)

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carla composto2 maggio 2017

attenta osservazione di ciò che ci circonda lirica molto bella in eleganti versi bella e sentita arriva al lettore eloogio sempre e stima alla poetessa

Giacomo Scimonelli3 maggio 2017

Dolcezza... malinconia e nostalgia... una miscela perfetta in armoniosi ed eleganti versi per una riflessione ricca di sentimento e sensazioni... complimenti ...l'ultima strofa è bellissima...

Sara Acireale3 maggio 2017

Ogni cosa si perde, ricordi di ieri. Leggo una malinconica nostalgia in questi versi, forse per qualcosa che è rimasto incompiuto. Dalla tenebra poi sfuma un sogno che pervade il respiro. È come un dolce tsunami... Finalmente il vento si placa...

Alberto De Matteis3 maggio 2017

Precarietà della vita, precarietà d'ogni cosa, in un verseggiare melodioso, musicale e pacato.

zani carlo3 maggio 2017

Immagini chiare che dimostrano la precarietà della vita in tutte le sue forme... precarietà che gli scienziati chiamano entropia... il tutto perfettamente stilato dalla poetessa.

Marinella Fois3 maggio 2017

malinconici versi, che la nostalgia accompagna nei ricordi di ieri. bellissima chiusa. plauso all'autrice!

Donato Leo5 maggio 2017

Molta malinconia e nostalgia si avverte nei versi di questa stupenda poesia. Una poesia che ci induce a riflettere.