Ti aspettai

Ti aspettai
alla sorgente del fiume
per unire i nostri corsi,
le nostre inquiete acque
e fu un 'attesa paziente
fatta della passione tenace
che vince l'ostilità del vento
e dell'ardore che stermina il buio
Chiesi alla luna una lama di luce
e al mio cuore la forza
per resistere alla lunga notte
Su argini di fango
mi bagnò freddo il sospetto
di non poterti avere
ma mai cedetti alla paura cruda
Mi avvolsi stretta nel tepore del sogno
coperta dolce di quelle ore
bramando il tuo arrivo
Ti aspettai
vestendo il primo sole di speranza
e tu apparisti, preludio del giorno
prodromo d'eterno amore
alba infinita
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L'autore
Sabyr
Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli
Commenti (1)
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romeo cantoni3 maggio 2017
...Dolcissima questa attesa... quell'Alba sarà certamente infinita... Preludio di un giorno di eterno amore...