Rosa
Candida e pura
Come una lacrima gioiosa
Limpida e trasparente
Come il tuo sguardo
Te la porgo
Senza spine
Conficcate nella mia carne
Sanguinante e straziata
Da un amore statico
Cristallizzato
Ti osservo
Nella tua naturale follia
Da bambino
Felicità
Così incontentabile
Un po’ viziato
Come l’ape dal nettare
Sorseggio ambrosia sotto il tuo manto
Sicuro
Ti porgo questa rosa
Per quanto effimera e surreale
Te la dono
Simbolo di un utopico sentimento
Astratto come il sorriso della luna
Come il pianto del sole
Dono di ciò che mai
Potrà essere
©
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