Coscienza

Respiro con la nausea
il tempo dell’ ignoto
ove sento il grido impietoso
dell’ amaro destino,
nel cielo incerto di pioggia
sorrisi misti di pianto
sporcano pozzanghere
di vane speranze.
Respiro aria di morte
di un vento straniero
di mistici sussurri d’ agonia
che si elevano da terre lontane,
il mare calmo nel suo silenzio
segna un sentiero sbarrato
da masse di carne
inerente alla vita.
Respiro in perpetue angoscia
stagioni fredde dell’ incertezze
che in costanza plasmano
gli occhi in lacrime,
scivolando nei miei sensi
di infinito stupore ritrovo il senso
della coscienza stanca
dell’ intera umanità ...
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