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Introspezione 6 maggio 2017 · lettura 3 min · 890 letture

Frammenti d'un Visionario

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
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Occhio è di muschio, il mio, così or solcato per un eterno Fato dall'infinito piòver ch'è ribelle a maggio, quando nel meriggio l'onda - ch'è vagabonda - del quieto Sole non si mostra più, ma stràl di pioggia allùminano il teschio dell'ingrigito cielo; e in fìn a sera lungo l'aria leggera mormora la Tempesta prepotente, con le säètte impetüose e lente che tuonàr qui mi fanno in mezzo al cuore, quasi di orrore. E occhio è di muschio, il mio. È desolato. E le mie pupille son tra i fanghi e i sassi crudi salassi della dispersa e cruda ferrovia, a marcire... e a dormìr di Pöesia. Pöesia! Umana tracotanza, e Idea da sterco nata, o Sogno... o Incubo... o Dea; Ùbris folle e maniäca, così tu esprimi l'inquieto del cuor, e nel vento furioso delle cime la dorata arpa suoni del Sublime, il muschio di Òssian, tra gli Spettri soffrenti del Wallhalla, prodi guerrieri che vanno alla guerra, fulmini e tuoni colpìscon la terra... Pöesia- meretrice! Da questo muschio sorge l'Abisso, il Destino s'inquieta, nasce da un seme l'eterna Beltà! Pöesia! non sei nient'altro che Furia, o Ecate, o Erinni... Erda possente in pallida Notte; sei il fango di un peccato osceno, la sete di raccogliere l'Eterno con i versi di muti, ombrosi cembali, tra la Dea dell'Amore e il Dio dell'Odio! Oh mie pupille! Ma sono anche schiacciate da ogni treno che passa verso il Regno del sognàr... E la stazione è sempre più lontana! E occhio di muschio è il mio. Son io la fiaba d'un vecchio viandante che sogna, e scorre... d'un gran visionario che la Vita medesma ha per sudario. Prendi, oh fanciulla! Amòr, un fiòr di guanto bianco. Su'! in guardia: Vita e Gioventù! Son come muschio che vive marcendo. Sono il non- senso di quest'innavverato màr di Sogni. Tu! cavaliere rivale ed errante accogli la disfida d'una rosa... oh Sogno vergognoso! E tu, oh Indovino, che dici scrutando nella pazzia di un'ombra visionaria? "Carpe Dèüm!" E colgo il Dio fuggente. E occhio è di muschio, il mio. È desolato.
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L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

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